Storico Presentazioni

19.11.2021

A sessant’anni esatti dalla scomparsa, Ciaj Rocchi e Matteo Demonte ripercorrono la vicenda biografica e professionale del giovane Tchou e raccontano come, sotto la sua guida, un piccolo gruppo di tecnici e scienziati sia riuscito a competere a livello internazionale dando vita a una storia dell’informatica tutta italiana. Dialogo tra gli autori della graphic novel e Bruno Arpaia, autore de “Il fantasma dei fatti”, sul senso del futuro e sulle occasioni perdute dell’industria italiana negli anni Sessanta.

13.11.2021

Un convegno a Pisa ha celebrato il sessantesimo anniversario della CEP, il primo computer scientifico italiano, e la figura di Mario Tchou, uno dei suoi creatori.

Una giornata di studi dedicata a Mario Tchou (ingegnere dell’Olivetti e uno dei creatori della CEP) con l’intervento di Walter Veltroni, la presentazione della graphic novel “La macchina zero” di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte, e l’anteprima del progetto crossmediale “Pionieri dell’informatica – Uomini e donne all’alba della rivoluzione digitale” promosso dal Museo degli Strumenti per il Calcolo e realizzato a cura di Nanof e Acquario della Memoria. 

Il nostro intervento lo trovate qui sotto, inizia a 01:08 e finisce a 01:32:

E qui alcune foto:

9.11.2021

… “La scelta di questo giorno quindi per questa nostra presentazione non è casuale, e ci ritroviamo qui con tutti voi, con parte della famiglia, con alcuni dei colleghi di allora… per rendere omaggio al miglior modello di integrazione che il nostro Paese abbia mai avuto, e abbiamo voluto queste stampe a grandezza naturale per condividere con voi tutti la sensazione di presenza che ci ha accompagnato negli ultimi due anni.” …

SONO INTERVENUTI:

Ciaj Rocchi & Matteo Demonte (autori), Giovanna Canton (Solferino), Elisabetta Mori (storica dell’informatica), Anna Verrini (informatica e storica del mondo Olivetti), Daniele Brigadoi Cologna (Professore Lingua e cultura cinese presso Uninsubria), Francesco Wu (Presidente onorario e socio fondatore di Uniic), Franco Filippazzi (testimone diretto e Stella al Merito del Lavoro della Repubblica Italiana), Fabio Capocaccia (testimone diretto e Presidente dell’Istituto Internazionale delle Comunicazioni), Renato Betti (testimone diretto e Docente di Geometria presso il Politecnico di Milano), Domenico Maletti (Presidente Ass. Pozzo di Miele).